PER MILLE ASABESI !!! QUESTO E' IL SITO DI POPO LUCAS
ASABESI
Gli asabesi sono una specie di caramelle
alla liquirizia foggiate in varie forme, per esempio faccine.
La baia di Assab era una colonia italiana. A quei tempi in Italia non si vedeva
gente di colore e quindi qualcuno pensò di portare in Italia alcuni
abitanti di quella terra e mostrarli come un'attrazione. Qualche giornale
scrisse che era una buffonata e, possiamo aggiungere noi, mettere in mostra
un essere umano come una curiosità non è certo una bella cosa.
Comunque gli Assabesi diventarono famosi e le faccine di liquirizia, nere
come loro, furono chiamate "asabesi" (nella versione popolar-dialettale
si è persa una esse).
MODI DI DIRE
Arrampicarsi sugli asabesi levigati. Pretendere di aver ragione contro l'evidenza.
Buono come un asabese. Uno che non farebbe male a una mosca.
Dire pane al pane e asabesi agli asabesi. Parlare in modo schietto.
Due asabesi. In espressioni come "non l'ho mica pagato due asabesi" indica una quantità assai ridotta.
E' come un asabese in mezzo ai sassi. Ha qualità assai superiori a chi (o a cosa) lo circonda.
E' come un asabese senza liquirizia (oppure come un asabese bianco). Non esiste.
Falso come un asabese di cemento. Palesemente falso.
Fioccare come asabesi. Arrivare in grande quantità.
Gustoso come un asabese. Molto buono. In senso figurato: molto interessante.
Gettare acqua sugli asabesi roventi. Cercare di portare la calma in una situazione esacerbata.
Nero asabese, nero come un asabese. Nero scuro.
Per mille asabesi! Perbacco! (esclamazione)
Svelto come un gatto di asabese. Lentissimo nel muoversi o anche (in senso figurato) nel capire le cose. (*)
(*) Per fare un esempio, un tizio mi ha detto una volta che
non capiva questo modo di dire. Gli ho dovuto spiegare che il gatto è
un animale svelto (in quei pochi momenti in cui non dorme o riposa: chi, come
me, ha uno o più gatti sa cosa intendo) e quindi "svelto come
un gatto" indica un tipo agile e sveglio. Se uno invece manca totalmente
di queste qualità si potà dire che è svelto come un gatto...
ma un gatto di asabese, ovvero finto. Dalle mie parti si dice anche "svelto
come un gatto di marmo". Il tizio che non l'ha capito in quell'occasione
è stato svelto come un gatto di asabese o di marmo (o come uno vero
quando dorme).
Attenzione:non confondete "gatto di asabese" (ovvero un dolce alla
liquirizia a forma di gatto) con "gatto Asabese" (che è il
mio gatto: l'ho chiamato Asabese perché è nero come un asabese).
GLI ASABESI NEI LIBRI
Mi viene segnalata una notizia di grande interesse. Alla fine del 2006 il Gruppo Anziani di Moltrasio ha pubblicato un libro che contiene memorie dei loro tempi e a p.79 sono ricordati gli asabesi! "Anche alla domenica la signora Graziosa spuntava dal bancone per rifornire i bambini di asabesi, piccole caramelle di liquerizia che facevano la gioia dei piccoli che li consideravano un vero premio." (da C'è una volta, Nodo lbri, 2006)