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POPO X FILES # 2

E' PIU' ALTO CARLO O FRANCO?

Quando ero piccolo, oltre agli asabesi, mi piacevano molto i pupazzetti di animali di gomma e plastica. Un giorno stavo mettendo in fila i miei pupazzetti in ordine di altezza. Quando mi capitarono in mano Franco e Carlo li conrontai con gli altri e poi li misi nella riga come capitava, dal momento che erano uguali come due asabesi (nel senso di due asabesi uguali, ovviamente).
Per chi non li conoscesse (immagino tutti, a parte me e i miei familiari), Carlo e Franco sono due pupazzi di gomma di Paperino (per chi non lo conoscesse, immagino nessuno, è un personaggio dei fumetti di Walt Disney). A dire il vero non sono proprio del tutto uguali, perché Carlo sotto è chiuso e ha uno di quei cosi che quando schiacci il pupazzetto e l'aria lo attraversa fa un suono, mentre Franco sotto è aperto, non suona e ha un forellino rotondo su un fianco (forse doveva essere un porta-spazzolini). Inoltre Franco ha i colori un po' più sbiaditi. Per il resto però sono identici, uscendo evidentemente dal medesimo stampo.
Anche da piccolo, quindi, avevo capito che erano uguali come due asabesi (nel senso detto sopra) e dunque, quando avevo messo in fila indiana i pupazzetti per altezza, avevo solo cercato in quale punto inserirli, senza pensare a chi venisse prima o dopo tra loro due: tanto erano uguali!
Con mia grande sorpresa, mettendo prima Carlo e poi Franco (magari era il contrario: sono passati diversi anni e chi si ricorda più, ma quel che conta è il senso del racconto) notai che Franco era più alto. Allora scambiai le posizioni: prima Franco e poi Carlo. Ed ecco l'x file: ora era Carlo ad essere più alto. Scambiai di nuovo le posizioni e Franco tornò più alto. Invertii nuovamente l'ordine e Carlo superava Franco. Insomma quello che mettevo per primo diventava sempre più basso dell'altro. Tirai fuori Carlo e Franco dalla fila e li misi uno a fianco dell'altro, come fossero schierati in parata: alti uguali. Li ruotai su un lato, come se uno seguisse l'altro e uno diventava più alto (o l'altro più basso).
Si trattava evidentemente di uno scherzo della prospettiva, dovuto all'inclinazione all'indietro del cappello (il capello blu da marinaio tipico di Paperino).

MISTERO RISOLTO!